I movimenti di pace in Italia

Postato da Pax su set 3, 2011 in Associazioni e movimenti | 5 Commenti

Pace in Italia
I movimenti di pace nascono e si diffondo principalmente dopo la seconda guerra mondiale con l’obiettivo di opporsi e porre fine a tutti i conflitti armati, garantire i diritti e la sopravvivenza umana, e raggiungere quindi la pace in tutto il mondo.


Obiettivi movimenti di pace

Per raggiungere questi obiettivi vengono poste in essere azioni come: manifestazioni, dimostrazioni, proteste simboliche, azioni non violente, azioni diplomatiche, boicottaggi e campagne politiche. Questi movimenti si sono sviluppati sia in modo autonomo che attraverso organizzazioni, partiti politici e religiosi o la formazione di associazioni.

In Italia i primi movimenti pacifisti

In Italia le prime mobilitazioni importanti dei movimenti pacifisti si hanno tra gli anni ’50 e ’60, periodo in cui incombe lo spettro della guerra fredda che vede le forze contrapposte Usa e Urss prepararsi al riarmo nucleare. In questo scenario si svolge a Parigi il primo Congresso mondiale della pace e sempre nello stesso anno (1949) nasce il movimento de “I Partigiani della Pace” che si schiera subito contro il Patto Atlantico. Nel 1950, con l’Italia che entra a far parte della NATO cominciano le manifestazioni pacifiste nella penisola. Nello stesso anno il sacerdote Andrea Gaggero diventa membro del consiglio de “I Partigiani della Pace” e nel 1952 nasce in Italia il Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR), un’associazione ecumenica che diffonde i principi di pace e nonviolenza. Nel 1954 il movimento di Pax Christi International nasce anche in Italia. Nel 1961 Aldo Capitini da vita alla “Marcia della Pace Perugia-Assisi” (dove compare per la prima volta la famosa bandiera arcobaleno). Il giorno successivo lo stesso Capitini fonda il Movimento Nonviolento (MN), una delle più importanti associazioni in Italia che promuove la pace. La fine degli anni ’70 vede un riacutizzarsi della guerra fredda e nel 1981 l’Italia accetta l’installazione di missili nucleari a Comiso. In questi anni i movimenti pacifisti raggiungono il loro apice e le iniziative a livello nazionale e internazionale influiranno non poco sul disarmo degli “euromissili”. In questo contesto nascono in Italia movimenti come la Lega per il Disarmo Unilaterale (LDU).

Immagine: FOTOCROMO – Fotolia

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